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«Nacque incazzato, di una chitarra venne munito, scrisse canzoni che lo resero quieto, dall'ignoto manda un saluto»
(Montagnini - Epitaffio)
| - Interazione gravitazionale, buchi neri, wormhole, presente, passato, futuro, avventure e disavventure su un'astronave chiamata Terra. Già, perché il nostro pianeta, proprio come l'astronave di un film di fantascienza, ha equipaggio e passeggeri (le creature viventi), ha scudi protettivi (l'atmosfera e il campo magnetico) e si muove a velocità elevatissime (girando sul proprio asse, ruotando intorno al sole a 30 km/s, ruotando insieme al sistema solare attorno al centro della nostra galassia a 230 km/s, e spostandosi insieme alla galassia stessa a 600 km/s), lo sappiamo ma non ce ne accorgiamo. "Grande almanacco spaziotempo" e "Hum" sono due album diversi ma complementari. Raccontano il cammino dell'essere umano, che si snoda su due binari paralleli: quello esterno, fisico, nel continuum spazio-temporale; e quello interiore, spirituale e introspettivo.
- "Féerie" (2024) è una raccolta di versioni alternative di canzoni di Marco Montagnini, contraddistinte da atmosfere più intimistiche rispetto alle registrazioni originali. L'autore ci conduce tra i sentieri di un paesaggio incantato, variopinto e in perpetuo mutamento, dove ci si può perdere in modo candido e trasognato.
- Depressione, attacchi di panico, turbamenti emotivi. Dentro ognuno di noi si celano lati nascosti, segreti, che spesso le persone preferiscono ignorare. E allora tutti sui social a far vedere quant'è bella la propria vita, quanto si è felici, fortunati, appagati. La famiglia, la macchina, la casa, il viaggio, il lavoro, i soldi. Ogni cosa è incantevole, strabiliante, fantasmagorica! Non c'è niente di male nel familiarizzare con le proprie debolezze. Non c'è niente di male nel decidere di non partecipare a questo circo quotidiano di perenne ostentazione. Non c'è niente di male nello stare male. E comunque... c'è un principio, c'è una fine, e in mezzo un po' di tutto. Sentenza oltremodo scarna? Difettosa? Manchevole? Forse, ma allo stesso tempo estremamente egualitaria. Una verità alla quale niente e nessuno può sfuggire. C'è chi la trova poetica e liberatoria, chi non vuole accettarla negandone l'autenticità, chi non ci pensa affatto. Esce nel 2023 l'album "Decadenza", che parla di tutto questo.
- Con un pizzico di fantasia, un semplice foglio A4 può assumere molteplici significati e trasformarsi in un luogo assai reale, un crogiolo di emozioni. Uno spazio da riempire, da contemplare, oppure da svuotare e riprogettare; fisico o mentale che sia. "A4" è il disco del 2022. Ed è così che il viaggio inizia tra kintsukuroi, evoluzione della vita, finti agenti immobiliari, collisioni galattiche, satira, antiche divinità hawaiane, studentesse suicide, domande esistenziali, dimensioni parallele, indiani d'America, disagi adolescenziali e amori poliglotti. Questi sono solo alcuni degli argomenti toccati dal cantautore che trasforma "A4" a volte in uno specchio della realtà, altre volte in una porta d'accesso per l'immaginazione.
- Anche la sperimentazione pura è parte dell'animo creativo di Montagnini. A fine 2022 vede la luce "Creatures". Un album caratterizzato da sonorità ambient, minimal, a tratti avanguardistiche. Due mani su di un piano ondeggiano, si cercano, si respingono, sicure, incerte, sinuose, aspre, ripercorrendo alcune delle tappe fondamentali della vita, tra attimi di luce e voragini di oscurità. "Creatures" è un tappeto di tasti maltrattato dall'inesorabile scorrere del tempo.
- Il bequadro è un simbolo musicale che, anteposto a una nota, annulla tutte le alterazioni precedenti, riportandola al suo valore naturale. In una società che altera, annichilisce, monitora e cataloga le persone sempre più, immagina come sarebbe il mondo se tornassimo tutti, in un istante, al nostro stato naturale, semplicemente: esseri umani. La realtà, però, è un film con il lieto fine? 2021 è l'anno di "Bequadro".
- "Soundtrack" è il disco strumentale del 2020, ogni brano rappresenta un genere cinematografico, come suggerisce l'evocativa tracklist.
- Del 2020 è anche il disco rock "Sogni presunti", suonato con gli Stranatrama.
- "Cantautore Psicopatico 1" e "Cantautore Psicopatico 2" è il doppio concept album pubblicato nel 2019. Le canzoni, suddivise in due volumi, sono brevi racconti che descrivono personaggi che ci circondano, dai caratteri più disparati; ma allo stesso tempo potrebbero rappresentare personalità multiple che albergano nella mente di un unico soggetto, schizofrenico e psicopatico. Musica lo-fi: chitarra e voce, le canzoni sono nude e crude, così come sono nate. Musica outsider: i testi parlano di qualunque argomento, compresi quelli più inusuali come masturbazione femminile, eroinomani, intelligenza artificiale, senzatetto, eutanasia, psicoterapia, prostituzione maschile, omicidi, misofonia, fake news. Un concept album; questa è la scintilla, l'idea originaria che ha spinto il compositore a creare i centocinquanta personaggi-canzone: avere settant'anni; sedersi; rilassarsi contemplando l'orizzonte e ricordando piacevolmente coloro che incrociando il nostro percorso (anche solo per un attimo) lo hanno inconsapevolmente arricchito con la loro splendida unicità; stacco; immagine di un ospedale psichiatrico; buio.
- Marco si ispira alla natura e all'immaginazione, agli amici e agli sconosciuti, a Florence Foster Jenkins e alla musica del '900. Nel 2018 pubblica una raccolta di due centinaia di sue reinterpretazioni di brani, prevalentemente del secolo scorso, utilizzando lo pseudonimo anagrammatico "Oncoming Martian".
- "Piccole riflessioni d'una mente sott'acido" è il libro uscito nel 2011. Diario esistenziale di Paolo Prometeo, un ragazzo che decide di scrivere stati d'animo e domande che lo accompagnano e lo affliggono nel corso di dieci anni della sua vita. Lo stato confusionale in cui si trova è un passaggio obbligato attraverso il quale tutti transitano durante la propria esistenza; qualcuno lo porta con sé per sempre, qualcun altro individua il modo di reprimerlo, infine, pochi, ma senz'altro i più fortunati, scovano le risposte che cercavano. Questa fase di vita è vista con gli occhi del protagonista, convinto che la via migliore per giungere a una conclusione sia quella di affrontare in prima persona le proprie paure. Così, inizia ad assecondare con carta e penna i suoi ragionamenti più astrusi, senza però lasciarsi trascinare in modo passivo dalle circostanze. Molti dei temi trattati verranno poi ripresi e sviluppati dall'autore, nelle canzoni presenti in "Cantautore Psicopatico 1" e "Cantautore Psicopatico 2".
- "Lyrixiryl" è il canzoniere che contiene i testi di tutte le canzoni di Marco Montagnini, custodendo l'intero universo lirico del cantautore.
| • "Grande almanacco spaziotempo"
• "Hum"
• "Decadenza (Instrumental)"
• "Féerie"
• "Decadenza"
• "A4"
• "Creatures"
• "Bequadro"
• "Soundtrack"
• "Sogni presunti" (Stranatrama)
• "Cantautore Psicopatico 1"
• "Cantautore Psicopatico 2"
• "Oncoming Martian"
• "EP Bologna"
• "Piccole riflessioni d'una mente sott'acido"
• "Lyrixiryl"