Show cover of Blow Out - Frammenti di cinema

Blow Out - Frammenti di cinema

Blow Out - frammenti di cinema è un podcast di critica cinematografica prodotto da La Cappella Underground in collaborazione con Radio City Trieste. Filmografie, correnti e suggestioni scomposte in piccoli frammenti, osservate da diversi punti di vista, spezzettate in tante minuscole parti.

Brani

Quella di Toy Story è una saga a cui siamo legatissimi. Dopo una trilogia semplicemente perfetta e un quarto capitolo comunque degno di nota, vediamo com'è andata con questo 5 episodio del franchise Pixar.

01/07/26 • 33:05

Noi siamo sempre felici quando Steven Spielberg torna alla fantascienza. Anche in questo caso torna a parlare del presente, con un film che parla di fede, di umanità e di empatia.

15/06/26 • 26:35

Backrooms è l'horror del momento: ma ne vale davvero la pena?

04/06/26 • 25:12

È stato un bellissimo festival, vinto da un grande film. Vi raccontiamo a mente fredda le nostre considerazioni sull'edizione e su cosa ci ha raccontato del cinema del presente e del futuro.

27/05/26 • 24:22

Quando a un festival abbiamo la possibilità di vedere un film di Quentin Dupieux siamo sempre felici. Quando ne possiamo vedere due, lo siamo ancora di più.

22/05/26 • 11:28

Almodóvar torna in concorso a Cannes con un film dichiaratamente minore all'interno della sua filmografia, capace di aggiungere qualche spunto interessante solo se messo in relazione agli altri film del regista.

21/05/26 • 08:15

A 10 anni di distanza da The Neon Demon, Refn con un'opera di fatta di riflessi, nebbia e fantasmi.

20/05/26 • 13:45

Un film spietatissimo che parla d'Europa in modo nerissimo mettendo lo spettatore all'angolo con un legal drama incredibilmente intenso.

19/05/26 • 08:40

A 11 anni dal folgorante "Il figlio di Saul", László Nemes torna in concorso a Cannes con un film potente ma non altrettanto convincente.

18/05/26 • 11:20

Un film incredibile e incompiuto che con estremo coraggio il Festival di Cannes ha posizionato in concorso.

18/05/26 • 10:15

Uno dei registi americani più importanti della sua generazione torna alle origini del proprio cinema con un noir classico esteticamente irresistibile.

17/05/26 • 10:43

Dopo As Bestas, Rodrigo Sorogoyen si conferma uno dei registi più importanti del cinema contemporaneo.

17/05/26 • 07:22

Per la prima volta in carriera il regista giapponese si confronta con la fantascienza. Ne viene fuori un film molto umano dalle riflessioni interessanti.

17/05/26 • 09:42

Un'opera prima divertente e folgorante per l'ennesima sorpresa da questo Festival di Cannes 2026.

16/05/26 • 07:32

Un film d'animazione sull'alzheimer struggente e folgorante.

16/05/26 • 10:25

Ryusuke Hamaguchi, regista premio Oscar per Drive My Car, firma un altro film straordinario, sul potere salvifico del dialogo e dei rapporti umani.

16/05/26 • 12:10

Dal Festival di Cannes un nuovo body horror al femminile per una delle prime sorprese di quest'edizione!

16/05/26 • 06:47

Asghar Farhadi rifà Kieslowski con un occhio a De Palma e realizza un film complesso e intricato, capace di offrire molti spunti di riflessione.

15/05/26 • 11:04

I Saw the TV Glow è diventato un piccolo film di culto, per cui c'era molta attesa nei confronti del nuovo film della regista americana: sarà stata all'altezza delle aspettative?

15/05/26 • 13:15

Quella del 2026 è un'edizione del Festival di Cannes senza grandi punti di riferimento. Molti film attesi, ma pochi capisaldi capaci di contraddistinguere l'annata. Un festival tutto da scoprire che proviamo a raccontarvi brevemente in questa intro.

14/05/26 • 11:36

Forse la puntata con più parolacce della storia di Blow Out!

08/05/26 • 30:50

In un mondo in cui l’umanità ha barattato la sua capacità di sognare con l’immortalità, un giovane sognatore intraprende un’odissea onirica attraverso le epoche e i generi. Una ragazza, determinata a scoprire la realtà che si nasconde tra le pieghe del sogno, lo segue nelle sue peregrinazioni.Bi Gan firma un capolavoro cinefilo ipnotico, potente e immaginifico che trascende ogni confine, una maestosa ode al cinema come portale aperto sull’inconscio e àncora di salvezza, Premio speciale della Giuria al Festival di Cannes.

24/04/26 • 25:17

Abbiamo fatto qualche domanda a Laura Samani fuori dal Cinema Ariston di Trieste mentre stavamo aspettando di rientrare in sala per discussione post proiezione di Un anno di scuola dedicata agli studenti dell'istituto Galvani, dove il film è stato girato.Un anno di scuola è ambientato a Trieste nell'anno scolastico 2007/2008. Fred, diciottenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva in città per frequentare l’ultimo anno di un Istituto Tecnico. Si ritrova ad essere l’unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza l’attenzione di tutti, in particolare quella di tre amici: Antero, affascinante e riservato; Pasini, seduttore istrionico; Mitis, bonaccione protettivo. I tre si appartengono da quando hanno memoria.L’arrivo di Fred sconvolge la loro omogeneità, mettendo a dura prova la loro amicizia. Mentre ognuno di loro la desidera segretamente per sé, Fred vuole essere ammessa nel gruppo, ma le viene chiesto continuamente di sacrificare qualcosa di sé per diventare una di loro.

09/04/26 • 17:52

Béla Tarr è stato uno dei massimi autori del cinema contemporaneo, capace di ridefinire il linguaggio cinematografico attraverso opere radicali amatissime dai cinefili di tutto il mondo. Nato a Pécs nel 1955, ha esordito con film realistici e sociali, per poi approdare a uno stile unico contraddistinto da lunghissimi piani sequenza, uso espressivo del bianco e nero e un ritmo dilatato capace di dare al tempo una connotazione unica. Negli anni ha sviluppato un cinema contemplativo e metafisico, spesso in collaborazione con lo scrittore László Krasznahorkai, vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 2025.La Cappella Underground in collaborazione con il Trieste Film Festival presenta al Cinema Ariston una selezione di capolavori del regista, distribuiti da Movies Inspired. Perdizione, melodramma noir sullo sfondo del crollo comunista; Le armonie di Werckmeister, parabola allegorica sulla cecità delle masse; Sátántangó, monumentale riflessione di sette ore e mezzo sul fallimento di una comunità e Il cavallo di Torino, parabola estrema sulla miseria dell’esistenza e sull’apocalisse, ispirata a Friedrich Nietzsche.

08/04/26 • 54:21

A History of Violence è uno dei film più importanti della storia recente del cinema statunitense, uno di quelli che meglio ha raccontato i trami dell'America post 11 settembre.In una puntata registrata dal vivo nello spazio Underground del Cinema Ariston di Trieste, abbiamo raccontato molte delle suggestioni di un grandissimo capolavoro.

26/03/26 • 25:28

In occasione della Maratona Oscar del Cinema Ariston, in diretta dallo Spazio Underground abbiamo provato a raccontare di come gli Oscar, negli anni, abbiamo saputo raccontare la storia politica degli Stati Uniti. Con noi Marco Lovisato di CineFacts!

16/03/26 • 53:17

In occasione della Maratona Oscar del Cinema Ariston, in diretta dallo Spazio Underground l'Ultimate Tournament che decreterà il più meritevole Oscar Miglior Film dal 2000 al 2025. Con noi Marco Lovisato di CineFacts!

15/03/26 • 62:50

L'agente segreto di Kleber Mendonça Filho è il perfetto esempio di una cinefilia contemporanea, profonda e stratificata.Un film che abbiamo amato moltissimo e che consideriamo uno dei migliori esempi di cinema autoriale degli ultimi anni.

13/03/26 • 20:22

"Pillion" è un film spiazzante e travolgente, che richiede allo spettatore di lavorare molto sulla propria percezione del mondo. Una "dom-com" molto particolare che ci ha davvero conquistati. Ne abbiamo parlato con Ful Massimi.

26/02/26 • 20:54

"Cime tempestose" di Emerald Fennell, rigorosamente inserito tra due virgolette, è un film che va letto principalmente attraverso quella che è stata la sua narrazione extra cinematografica. Perché del film in sé, c'è davvero molto poco da dire.

20/02/26 • 32:57

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